Il FC Barcelona arriva a Udine: i campioni del mondo giocheranno al Friuli Venezia Giulia Cup?
L’8 agosto 2026 Udinese, FC Barcelona e Nottingham Forest si sfideranno al Bluenergy Stadium. Molti tifosi sperano di vedere stelle come Lamine Yamal, Pedri o Dani Olmo. Tuttavia, a soli 20 giorni dalla finale dei Mondiali, la loro presenza in campo è tutt’altro che certa. Altri partecipanti al Mondiale, invece, hanno buone probabilità di essere presenti a Udine.
Torneo internazionale al Bluenergy Stadium
Il grande calcio internazionale torna a Udine. Sabato 8 agosto 2026 si terrà per la prima volta al Bluenergy Stadium il Friuli Venezia Giulia Cup.
L’Udinese Calcio ospiterà il campione di Spagna FC Barcelona e lo storico club inglese Nottingham Forest. Il calcio d’inizio è previsto per le ore 20.
Il torneo prevede tre partite da 45 minuti ciascuna:
Ore 20: Udinese – Nottingham Forest
A seguire: FC Barcelona – Nottingham Forest
A seguire: Udinese – FC Barcelona
In caso di pareggio si procederà immediatamente ai calci di rigore. Una vittoria nei 45 minuti assegna tre punti, mentre il successo ai rigori vale due punti. La squadra sconfitta ottiene un punto.
Il Bluenergy Stadium può ospitare circa 25.000 spettatori. Per il Barcellona si tratta della prima apparizione a Udine dalla partita di Champions League del dicembre 2005.
Arriveranno le stelle del Mondiale?
La notizia principale è chiara: è molto probabile che diversi partecipanti al Mondiale siano presenti al torneo.
Molto più incerto è invece capire quali giocatori scenderanno effettivamente in campo. In particolare, per gli otto neo campioni del mondo spagnoli del FC Barcelona, i tifosi devono aspettarsi delle limitazioni.
Il Mondiale si è concluso il 19 luglio con la finale tra Spagna e Argentina, vinta dagli spagnoli. Otto giocatori del Barcellona facevano parte della nazionale:
Joan García, Pau Cubarsí, Eric García, Gavi, Pedri, Dani Olmo, Ferran Torres e Lamine Yamal.
In totale, il Barcellona ha avuto 16 giocatori impegnati nel torneo, di cui dieci arrivati almeno fino alle semifinali.
Tra la finale e il torneo di Udine passano però solo 20 giorni. Questo periodo comprende non solo le vacanze, ma anche il rientro, i controlli medici e il graduale ritorno agli allenamenti.
Lamine Yamal, Pedri e Olmo: presenza incerta
Per Lamine Yamal, Pedri, Dani Olmo, Gavi, Cubarsí, Eric García, Ferran Torres e Joan García, la presenza in campo è quindi piuttosto incerta.
Questi otto giocatori sono rimasti con la nazionale fino all’ultimo giorno del Mondiale. Il giorno del torneo a Udine saranno passate appena tre settimane dalla finale.
Secondo FIFPRO, i calciatori professionisti dovrebbero avere almeno tre settimane di recupero dopo una stagione lunga e un torneo internazionale. Idealmente, il periodo dovrebbe essere anche più lungo.
Proprio queste tre settimane terminerebbero il giorno del torneo. Anche se i giocatori fossero già rientrati in squadra, avrebbero svolto solo pochi allenamenti.
Valutazione: è possibile che alcuni campioni del mondo spagnoli siano presenti, ma un impiego prolungato di Lamine Yamal, Pedri o Dani Olmo sarebbe sorprendente. Potrebbero giocare solo pochi minuti, oppure limitarsi a essere presenti allo stadio o addirittura non viaggiare a Udine.
Il Barcellona non è obbligato a schierare le sue stelle
Il Friuli Venezia Giulia Cup è un torneo di preparazione alla stagione. Il risultato conta meno rispetto alla gestione dei carichi fisici.
Il Barcellona giocherà due partite consecutive da 45 minuti. L’allenatore Hansi Flick potrà quindi schierare due formazioni diverse, aumentando le possibilità di vedere molti giocatori, inclusi giovani talenti.
Questo però non garantisce la presenza delle stelle più famose.
La preparazione del Barcellona è iniziata a metà luglio. Alla prima seduta erano presenti solo nove giocatori della prima squadra. Marc-André ter Stegen, Wojciech Szczęsny, Alejandro Balde, Andreas Christensen e Marc Casadó erano già al lavoro, mentre i giocatori impegnati al Mondiale erano ancora assenti.
I tifosi possono comunque aspettarsi una squadra competitiva, anche senza i campioni del mondo spagnoli. Giocatori come ter Stegen, Szczęsny, Balde, Christensen o Casadó avranno già diverse settimane di preparazione alle spalle.
Più possibilità per chi è uscito prima dal Mondiale
I giocatori del Barcellona eliminati prima dal torneo hanno maggiori probabilità di essere presenti.
Ronald Araújo è uscito con l’Uruguay già nella fase a gironi. Raphinha ha raggiunto gli ottavi con il Brasile. Frenkie de Jong con i Paesi Bassi non è arrivato fino alle fasi finali.
Questi giocatori hanno avuto più tempo per recuperare e prepararsi, aumentando le possibilità di partecipazione.
Jules Koundé ha raggiunto la semifinale con la Francia, mentre il nuovo acquisto Anthony Gordon è arrivato tra le prime quattro con l’Inghilterra. Anche per loro il tempo di recupero è maggiore rispetto ai finalisti, ma il loro impiego potrebbe comunque essere limitato.
Nottingham Forest con diversi giocatori del Mondiale
Il Nottingham Forest ha avuto sei giocatori al Mondiale:
Dan Ndoye, Elliot Anderson, Chris Wood, Tyler Bindon, Ibrahim Sangaré e il portiere Angus Gunn.
La maggior parte di loro è stata eliminata prima della finale. Sangaré ha concluso il torneo a inizio luglio. Ndoye è arrivato ai quarti con la Svizzera, uscendo l’11 luglio contro l’Argentina.
Elliot Anderson ha raggiunto le fasi decisive con l’Inghilterra, quindi ha avuto meno tempo per recuperare.
Poiché il torneo di Udine rappresenta l’ultima amichevole di preparazione per il Nottingham Forest, l’allenatore Oliver Glasner dovrebbe schierare una squadra competitiva.
Valutazione: è molto probabile vedere diversi giocatori del Mondiale con il Nottingham Forest, in particolare Chris Wood, Tyler Bindon, Sangaré e Ndoye. Per Anderson potrebbe esserci maggiore cautela.
Il capitano dell’Udinese Karlström dovrebbe esserci
L’Udinese aveva un solo rappresentante al Mondiale: il capitano Jesper Karlström, convocato dalla Svezia.
La Svezia è stata eliminata il 30 giugno contro la Francia. Karlström ha quindi avuto oltre cinque settimane prima del torneo di Udine.
Il club aveva già annunciato che il giocatore sarebbe rientrato dopo le vacanze concordate. Il ritiro a Lienz termina il 4 agosto, quattro giorni prima del torneo.
Salvo imprevisti, la sua presenza è quindi molto probabile.
Quali stelle si vedranno?
Nel complesso, le probabilità di assistere a un torneo di alto livello sono molto elevate, anche se con alcune limitazioni per i campioni del mondo spagnoli.
La situazione più realistica:
Molto probabile: molti giocatori dell’Udinese, diversi partecipanti al Mondiale del Nottingham Forest e i giocatori del Barcellona eliminati prima.
Possibile: Jules Koundé, Anthony Gordon, Dan Ndoye ed Elliot Anderson, forse con minutaggio ridotto.
Piuttosto incerto: Lamine Yamal, Pedri, Dani Olmo, Gavi, Cubarsí, Eric García, Ferran Torres e Joan García.
Poco probabile: che il Barcellona schieri tutti gli otto campioni del mondo o che le stelle giochino l’intera partita.
Il formato favorisce le rotazioni
Il formato del torneo potrebbe comunque essere un vantaggio per i tifosi. Ogni squadra giocherà 90 minuti complessivi, con Barcellona e Nottingham Forest impegnati in due partite consecutive.
È quindi probabile che gli allenatori effettuino molte rotazioni, permettendo a più giocatori di scendere in campo.
Allo stesso tempo, alcuni giocatori potrebbero disputare solo brevi spezzoni di gara. Non è quindi garantito vedere una determinata stella per tutta la partita.
Conclusione: giocatori del Mondiale sì, tutte le stelle no
Il Friuli Venezia Giulia Cup sarà comunque un evento calcistico di grande rilievo per il Nord-Est italiano.
È molto probabile vedere diversi giocatori che hanno partecipato al Mondiale poche settimane prima. In particolare, Udinese e Nottingham Forest dovrebbero avere a disposizione gran parte dei loro nazionali.
Per quanto riguarda i campioni del mondo spagnoli del Barcellona, invece, è necessaria prudenza. Il torneo si svolge esattamente al termine del periodo minimo di recupero consigliato. Lamine Yamal, Pedri o Dani Olmo potrebbero essere presenti, ma il loro impiego non è affatto garantito.
Solo le liste ufficiali poco prima dell’8 agosto daranno certezze definitive.